Padre Slavko era sempre presente per me
INTERVISTA a Vicka lvankovic del 18 dicembre
2000, a Medjugorje
Potresti dirci qualcosa sul tuo rapporto
con Padre Slavko?
Avevo un ottimo rapporto di amicizia
con Padre Slavko. lo mi sono
sempre sentita come se avessi un padre accanto. Con lui si parlava di qualsiasi
cosa. Aveva una forte sensibilità. Credo che ci siano poche persone come lui.
Non ho mai avuto bisogno di lui in maniera particolare, ma lui era comunque sempre presente. Se qualcuno era malato o
festeggiava il suo compleanno, oppure a Natale o a Pasqua,
egli
veniva sempre a trovarci: lui non ha mai dimenticato nessuna ricorrenza.
Una
delle mie esperienze più belle è stato il viaggio insieme in Africa centrale e
meridionale. Abbiamo trascorso insieme 28 giorni. In quell' occasione ho avuto la
possibilità
di
conoscerlo meglio. L'ho osservato quotidianamente per vedere come vivesse, e posso affermare che era veramente una persona
speciale, un uomo con un grande cuore ed una grande anima. Era pronto ad
ascoltare chiunque. Siamo andati a trovare i più poveri, i malati ed i
lebbrosi.
Ovunque abbiamo organizzato le serate di preghiera
come a Medjugorje: prima il rosario, poi
l'apparizione, la santa messa e l'adorazione. Egli si è sempre adoperato per donare più tempo
possibile al maggior numero di persone. Era qui che si vedeva la grandezza di quest'uomo, la sua vita nella santità. Non voglio dire che Slavko sia un santo, questo Dio lo sa. Ma
ogni giorno ha cercato di avvicinarsi alla santità.
Lo si
poteva constatare in tutto ciò che faceva. Ha organizzato tantissimi seminari e
tante Via Crucis. Tante volte ha pregato sulla collina delle apparizioni con i
pellegrini.
Niente
era difficile per lui, niente impossibile.
Aveva
sempre tempo per gli altri e per la preghiera.
Chi
era rifiutato da altri, trovava sicuramente disponibilità ed apertura in Padre Slavko.
Vorrei
sottolineare che sono stata molto fortunata per aver conosciuto
un uomo piccolo, ma allo stesso tempo così grande. Credo che la sua morte sia
un segno, un esempio. Anche se non c'è più, in un
certo senso è sempre vivo tra noi. Lo sento vicino, sento che è qui e ci dice:
io mi sono fermato, ma voi dovete continuare poiché vi ho dato l'esempio.
Lo
sapevamo già, egli è stato per noi un modello vivente, ci ha sempre spronati a proseguire lungo la nostra strada spirituale.
Dopo la morte di Padre Slavko hai avuto un'apparizione in
cui la Madonna ti ha mostrato Padre Slavko?
No,
e non l'ho nemmeno chiesto. La Madonna conosce i nostri desideri. Non vogliamo
pretendere molto...
Ella ci
ha dato il messaggio del 25 novembre attraverso Marija
e ritengo che sia stato un messaggio per tutti noi. Ovviamente mi piacerebbe se
avessi la grazia di vederlo, di salutarlo, ma non lo pretenderei mai.
Puoi raccontarci qualcosa sul
significato che Padre Slavko ha rivestito per Medjugorje?
Padre
Slavko è stato importante perché si è aperto ai
messaggi della Madonna e si è messo pienamente a disposizione della Sua
volontà. Egli è sta
to un vero testimone vivente. Spesso ho parlato con lui
della presenza della Madonna a Medjugorje e lui non ha mai espresso il minimo dubbio. Egli sentiva la Sua
presenza con gli occhi del suo cuore.
II
significato di Padre Slavko sta soprattutto nel
servizio da lui reso. E' stata questa la sua grandezza, mettersi al servizio
della Madonna. Niente era più importante per lui dei messaggi della Madonna e
della loro diffusione.
Quando hai avuto
l'ultima apparizione? Ce ne puoi parlare?
Ieri
ho avuto un'apparizione. Per me è un po' diverso degli altri veggenti. A volte
ho l'apparizione presto al mattino, talvolta di
pomeriggio. Non sempre alla stessa ora come gli altri.
Se
ci fosse l'occasione, ma deve dipendere solo ed
esclusivamente dalla volontà della Madonna, mi piacerebbe vedere Padre Slavko durante un'apparizione. Ma
non posso pretenderlo. Affidiamoci alla volontà della Madonna.
Potresti parlarci un po'
dell'apparizione di ieri?
Prima
dell'apparizione della Madonna vedo una luce per tre volte. E' un segno del suo
arrivo. Indossa una veste grigia, un velo bianco ed una corona di stelle. Ha
gli occhi celesti, i capelli neri, le guance rosa e si libra nell'aria su una
nuvola grigia. Non tocca il pavimento con i piedi.
Ultimamente sorride durante l'apparizione e si percepisce che in questo modo
vuole infonderci forza e coraggio. Osservandola, mi rendo conto che al momento
è felice, ma vedo la sua gioia anche nel suo cuore.
Vicka,
grazie per l'intervista!